Premessa: non e’ tanto una questione di (poca) democrazia come si ipotizza. E’ una questione ovina: le pecore amano circondarsi di loro simili; altre pecore.
La “questione cattolica” raccontata da Eugenio Scalfari la scorsa domenica su repubblica non deve essere piaciuta a tutti, men che mai a chi come la pia Raffaella ha deciso di spegnere il cervello. Spegnerlo non del tutto evidentemente visto che i due neuroni desti, impiegati normalmente per la deambulazione, hanno provato a ribellarsi rivendicando il loro diritto di pensare.
Sfortunatamente i due sparuti neuroni abituati a ordinare agli arti, mal si adattano a criticare contenuti; un compito duro anche per miliardi. Tuttavia i due con grande sforzo e tenacia, fornendo prova d’impegno hanno trovato ben un errore tipografico nello scritto dello Scalfari. Poi anche loro a nanna.
La scelta progettuale di relegare il lavoro di miliardi a due sole unita’, unita alla scelta politica di censurare (se si vuole: non pubblicare) commenti che esprimono qualcosa di diverso da complimenti, lodi o la magnificenza del titolare del blog, decretano il successo di quest’ultimo per il raggiungimento dell’obiettivo in premessa.
E’ il miracolo della transustanziazione delle capre (come me) in pecore. Quando una capra pensa che sia cosa buona e giusta (e per nulla strana) avere sempre e comunque, commenti a favore, essa si trasforma in pecora. Chiunque affermi il contrario, dio non voglia, sia anatema.
Comments 2
Ottimo articolo veramente!
Posted 08 Aug 2007 at 4:49 pm ¶Bellissimo il concetto di transustanziazione delle capre!! Anche perchè si resta in ambito dantesco! Veramente intelligente!
ottima sintesi, effettivamente la questione ovina non l’avevo considerata.
Posted 08 Aug 2007 at 4:49 pm ¶Trackbacks & Pingbacks 1
[...] genere. O no?” ( Postato come risposta sul blog : alle ore 22.55 del 9.08.2007-08-09). Ed abbiamo atteso. Raffaella, ma noi pensiamo che dietro ci sia un intero convento, non ha pubblicato il commento [...]
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